martedì 29 settembre 2015

Come comporre un Haiku
L’Haiku è una breve composizione poetica d’origine giapponese composto da tre versi per complessivo 17 more.
Primo verso = 5 sillabe
Secondo verso = 7 sillabe
Terzo verso = 5 sillabe.
In Giappone non esistono i dittonghi pertanto da noi la scansione metrica viene fatta con la sinalefe : se all’interno del verso una parola termina per vocale ( o dittongo ) e la parola successiva inizia per vocale ( o dittongo ), le loro sillabe si uniscono formando una sola sillaba.
Una parola tronca a fine verso equivale ad una sillaba in più.
Una parola sdrucciola a fine verso equivale ad una sillaba in meno.
E’ permesso una sillaba in più o in meno qualora si tratti di nome o di colori che non possono essere cambiati ne’ in più ne’ in meno.
L’Haiku è una poesia senza titolo.
Elemento essenziale dell’Haiku è il kigo cioè riferimento stagionale ( Primavera, Estate, Autunno, Inverno ).
In alternativa al kigo si ha il piccolo kigo cioè riferimento ad un momento particolare della giornata ( aurora-alba, mattino, pomeriggio, sera, notte ).
Nell’Haiku non si usa la punteggiatura.
Il primo verso può fare riferimento al secondo o al terzo verso come il secondo verso può fare riferimento al terzo verso.
Un verso rimane libero dagli altri due.

Sogno infinito
Il vento tra i capelli
Ecco l’Autunno.
    By Piera Castrianni.




domenica 27 settembre 2015

Penso e sorrido
Tra le mani una foto
Voglia di andare

Sul ricordo degli anni
Un vento impetuso
                           
Tanka di Piera Castrianni

La mia raccolta di Haiku e Senryu in tre anni : un libro ogni anno.

venerdì 11 settembre 2015

Sul lazzeruolo
Favolosi coralli
Estate in fuga

Haiku di Piera Castrianni.

martedì 8 settembre 2015

“Fiore reciso”

Bastava un tuo
 Abbraccio,
per me gocce
 di linfa vitale,
ed io fiore,
 dalla tua mano
 reciso, sarei
 ancora una volta,
 tornata a fiorire
 soltanto per te.

  By Piera Castrianni.