lunedì 12 agosto 2013

Borgo della mia infanzia


Ti presenti ai miei occhi
desolato e triste
ne' finestre ne'porte
ma muri cadenti
e tetti crollati.
Una pianta di fico
attento guardiano
confidente d'infanzia
e tesrimone silente.
Dell'anrico splendore
questo è quanto rimane
di te  vecchio borgo

by Piera Castrianni.

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